DEGLI ITALIANI FURBI E DEGLI ITALIANI FESSI

“I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.” 

“L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.”

L’anarchico conservatore Giuseppe Prezzolini lo aveva già capito e messo per iscritto nel 1921. La formula è ancora valida. In Italia se non sei furbo, sei fesso. Oggi come ieri, oggi più di ieri. Un autodidatta che non volle conseguire neanche il diploma liceale, Prezzolini, profondamente disgustato dal malcostume italiano e dalla cialtroneria delle classi borghesi, dal cicaleccio inutile dell’opinione pubblica e dall’endemica corruzione politica, negli anni venti decise di emigrare in America. Leggi tutto “DEGLI ITALIANI FURBI E DEGLI ITALIANI FESSI”

STATI UNITI: UNA DEMOCRAZIA SENZA DEMOCRAZIA?

Il mondo ha sempre considerato gli Stati Uniti come la più grande democrazia della modernità. È indubbio che la forma di governo democratica abbia trovato larga diffusione in America prima che altrove in epoca moderna, ma la contemporaneità induce a riflettere sui fenomeni occorsi nell’ultimo secolo che hanno modificato lo stato delle cose. I caratteri politico-istituzionali originali e originari dei padri fondatori sono mutati considerevolmente non tanto nella forma quanto nella sostanza. La causa originaria della nascita degli Stati Uniti d’America risiede nella libertà; e più precisamente nella volontà di indipendenza dei coloni dalla Corona britannica.  Leggi tutto “STATI UNITI: UNA DEMOCRAZIA SENZA DEMOCRAZIA?”

UN CROLLO DIMENTICATO PRESTO

Nuovamente un ponte che crolla in Italia. Questa volta però non fa scandalo. La classe politica e il popolo italiano non sembrano attratti dall’accaduto. Forse l’incidente non ha provocato vittime, forse i nostri governanti sono distratti dall’epidemia in corso. Fatto sta che a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova la reazione fu veemente. Leggi tutto “UN CROLLO DIMENTICATO PRESTO”

AL GOVERNO NAZIONALE PREFERIAMO LO SCERIFFO

Nell’emergenza sanitaria in corso Vincenzo De Luca è tra i pochi politici ad aver dimostrato di avere sale in zucca. Di fronte ad un governo lento nel prendere le decisioni, che ha cominciato malvolentieri e tardivamente ad usare il pugno duro, l’unica aspettativa di rimedio è riposta nei governatori regionali e nei sindaci. La linea di estrema durezza, voluta fin dall’inizio dal presidente De Luca, è stata oggetto di pesantissime accuse, addirittura di un ricorso al TARLeggi tutto “AL GOVERNO NAZIONALE PREFERIAMO LO SCERIFFO”

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE RASSEGNI LE DIMISSIONI

Alcuni mesi fa raccontammo la vicenda tristemente italiana del concorso per dirigente scolastico su cui pende il verdetto del Consiglio di Stato, inizialmente previsto per l’ottobre del 2019 e poi slittato al mese di marzo del 2020. Sulla questione si è già pronuciato il TAR, stabilendo l’annullamento del concorso. Leggi tutto “IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE RASSEGNI LE DIMISSIONI”

EINAUDI, PER L’ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO

Sono vissuto per quasi mezzo secolo nella scuola; ed ho imparato che quei pezzi di carta che si chiamano diplomi di laurea, certificati di licenza valgono meno della carta su cui sono scritti.

Così scriveva Luigi Einaudi sul valore legale dei titoli di studi e sul monopolio culturale della scuola di Stato in Vanità dei titoli di studio, estratto dagli Scritti di sociologia e politica in onore di Luigi Sturzo (1947). Leggi tutto “EINAUDI, PER L’ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO”

“CORRUPTISSIMA RE PUBLICA PLURIMAE LEGES”, LA LEZIONE DI TACITO PER L’ITALIA

Qualche decennio fa ad una domanda sul tema delle riforme Indro Montanelli rispose, con un’ironia sottilissima, che, in fondo, fare le riforme è da sempre la vocazione degli italiani. Continuando, ricordò come l’Italia fosse, già allora, medaglia d’oro mondiale per produzione di leggi e manifestò qualche incertezza sul numero complessivo di quelle vigenti: stando agli ultimi conteggi degli esperti in suo possesso, dovevano essere 200.000 o forse anche di più. Leggi tutto ““CORRUPTISSIMA RE PUBLICA PLURIMAE LEGES”, LA LEZIONE DI TACITO PER L’ITALIA”

LA FINE DELL’ECONOMIA NELLE TEORIE DI MARX E DI KEYNES

Può esistere un mondo senza economia? Su questa domanda si sono interrogati economisti di ogni epoca e nazione. L’interrogativo si dimostra ancor più intrigante in considerazione delle teorie economiche di Marx e di Keynes. Il filosofo tedesco non era assai stimato dall’economista britannico. Entrambi, però, appartenevano alla categoria dei perfettisti. Leggi tutto “LA FINE DELL’ECONOMIA NELLE TEORIE DI MARX E DI KEYNES”

IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO E LE SCELTE IMPRUDENTI DEL MIUR

Presi come siamo stati dall’ossessiva ripetizione di temi perlopiù futili, i quali hanno dominato il dibattito pubblico nell’ultimo anno, la notizia ha rischiato di passare inosservata, fino a quando il settimanale L’Espresso non ha deciso di dedicare alcune inchieste all’argomento, mettendo fine al colpevole silenzio dei media. I fatti riguardano il concorso bandito nel 2017 per reclutare 2.425 dirigenti scolastici. Leggi tutto “IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO E LE SCELTE IMPRUDENTI DEL MIUR”

LE ORIGINI DELLA REPUBBLICA E LA COSTITUZIONE ITALIANA

Al tempo in cui fu fatta l’Unità politica dell’Italia per opera di patrioti, intellettuali e rivoluzionari, molti dei quali appartenenti a importanti ambienti ideologico-culturali mondiali e ad influenti società segrete, la Monarchia Sabauda recitò un ruolo, fattivamente e simbolicamente, determinante, in aperto contrasto con lo Stato Pontificio. Leggi tutto “LE ORIGINI DELLA REPUBBLICA E LA COSTITUZIONE ITALIANA”